Chi Sono
Chi Sono
Mi chiamo Roberta

abito nella splendida Verona dal 2014 ma sono originaria di Corato, una cittadina pugliese in provincia di Bari.
Sin dai tempi del liceo mi ha accompagnata una forte passione per le lingue straniere, fossero esse “vive” o “morte”, per chi crede – e non sono tra questi – che il latino e il greco possano essere considerate tali. Così Cicerone, Sallustio, Esopo e Tucidide, che per la maggior parte dei miei compagni rappresentavano un nemico, una sciagura da evitare al pari della peste nera, per me erano l’occasione di tuffarmi in un mondo altro, diverso da quello che conoscevo e di cercare, con le mie parole, con i miei mezzi, di trasportarlo nel mio.
La traduzione è diventata per me oltre che passione fonte di ispirazione, traguardo e conquista; niente era paragonabile alla sensazione di appagamento provata nel mettere il punto all’ultima riga del testo. Così, dopo il liceo ho deciso di iscrivermi alla facoltà di lingue e letterature straniere di Bari, all’indirizzo intermediazione culturale. Dopo la triennale, conseguita con 110 e la lode e una tesi dal titolo “The Blog Revolution: reporting war online”, mi sono trasferita a Udine per completare il mio percorso, conseguendo la laurea magistrale in traduzione e mediazione culturale. In questo caso, la mia tesi conteneva la proposta di traduzione inedita del romanzo “Coonardoo” dell’autrice australiana Katharine Susannah Prichard.
Da subito ho iniziato a lavorare come traduttrice freelance, collaborando con aziende e privati in diversi settori, così da ampliare il mio lessico e le mie competenze. Infine, ho conseguito un master in medicina e farmacologia per interpreti e traduttori presso la CTI Commnication di Milano. Un ambito, quello medico – sanitario, che mi ha sempre particolarmente coinvolta e affascinata, sin dalla scelta del mio tirocinio universitario. Se la traduzione è di per sé un atto di estrema importanza, quella medica assume un ruolo ancora più importante, in quanto maneggia spazi e parole, lettere e virgole che possono fare la differenza nella comprensione di una patologia e persino nell’efficacia della sua cura.
Accanto a questa specializzazione, però, non ho mai abbandonato l’amore per la letteratura, essendo una lettrice accanita probabilmente già dalla placenta! Così, nel 2022 ho lavorato alla traduzione del libro “Linfomane di Hitchcock” della dottoressa Pina Nicoletta De Cicco, romanzo autobiografico ed ironico con al centro una tematica a me particolarmente vicina. La traduzione del libro di Pina mi ha messa alla prova non solo emotivamente ma anche professionalmente, in quanto rendere in inglese i giochi di parole, le battute di spirito ed i riferimenti culturali presenti nel testo ha rappresentato per me una sfida abbastanza ardua ma allo stesso tempo estremamente emozionante. Il libro è disponibile su Amazon in entrambe le versioni, italiana ed inglese. Gli incassi sono interamente devoluti all’AIL, Associazione Italiana contro le Leucemie – Linfomi e Mieloma.
Nel corso degli anni ho accompagnato la mia passione per le lingue e la scrittura ai più diversi impieghi, che mi hanno permesso di non chiudere i miei orizzonti e di imparare nuove cose.
Il mio motto è “life is 100% what you make of it!” 😉
